Presidenza FIP Sicilia
La presidente Correnti sui fatti di Cus Palermo-Virtus Trapani
La gara della 16ª giornata di Serie C, Girone P West, tra Cus Palermo e Virtus Trapani è stata sospesa a 7 minuti dalla fine per dei disordini sugli spalti causati da persone, da quanto emerso, estranee all’ambiente cestistico. La presidente FIP Sicilia Cristina Correnti ha dichiarato quanto segue, esprimendo la sua vicinanza a entrambe le società.
«Esprimo la più ferma e totale condanna per i gravissimi atti di violenza e terrore verificatisi durante la gara di Serie C tra CUS Palermo e Virtus Trapani, messi in atto da individui ignoti, coperti in volto, che nulla hanno a che vedere con lo sport, con il basket e con i suoi valori.
Quanto accaduto rappresenta un fatto intollerabile, che offende l’intero movimento cestistico e mina i principi di rispetto, sicurezza e lealtà che devono sempre caratterizzare le competizioni sportive. Episodi di questa natura non possono e non devono trovare alcuno spazio nei nostri impianti né nella nostra comunità sportiva.
Desidero esprimere la mia personale solidarietà e vicinanza, a diverso titolo, a entrambe le società coinvolte: alla Virtus Trapani, per la violenza fisica subita, che ha messo a rischio l’incolumità di atleti e tesserati; al CUS Palermo, per la gravissima violazione del proprio campo di gioco, avvenuta con l’irruzione forzata di individui armati di bastoni, un atto che genera paura e insicurezza e che va condannato senza alcuna ambiguità.
Confido che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che vengano individuati e perseguiti i responsabili. Come istituzioni sportive, abbiamo il dovere morale e civile di difendere il basket, i suoi protagonisti e i suoi spazi da ogni forma di violenza, intimidazione e criminalità.
Lo sport deve rimanere luogo di confronto, crescita e passione, non terreno di paura e sopraffazione. Su questo non possono esserci compromessi».
