Una vittoria dentro e fuori dal parquet. Questo il senso della classifica finale del Jamborée 2019 di Montecatini che ha visto il gruppo Tamerici (formato da Sicilia, Calabria, Sardegna, Liguria e Toscana) in prima posizione con 48 punti. “I nostri ragazzi si sono distinti sia sul campo che fuori – ha commentato l’istruttore della squadra siciliana, Fabrizio Pistritto – visto che alla classifica finale hanno contribuito non solo i risultati delle partite, ma anche i punteggi dati nel corso dei quattro giorni ai partecipanti su autonomia, responsabilità e collaborazione”.A Montecatini Terme, per il secondo anno consecutivo, si è tenuto quel rito di passaggio che è il Jamborée minibasket, a cui hanno partecipato 120 fra ragazzi e ragazzi da tutt’Italia. La manifestazione è organizzato dal Settore Minibasket della FIP e realizzato anche grazie alla fattiva collaborazione del Comune di Montecatini, del Comitato Regionale FIP Toscana, del centro minibasket Montecatini e della società Montecatini Basketball.La squadra siciliana era composta da atleti 2007 categoria Esordienti: Faraci Marisol (da Ribera), Sahin Lara (da Messina), Vadalà Francesca (da Palermo), Grillo Aurelio (da Marsala), Pardo Giacomo (da Gela), Tumino Giovanni (da Ragusa).Il Jamborée, alimentato dai principi del minibasket, smitizza il concetto di campionismo, esaltando al massimo i valori della formazione e della condivisione. Le venti regioni sono state accorpate fino a diventare dodici squadre che a loro volta hanno contribuito a formare quattro grandi gruppi ad ognuno dei quali è stato dato un nome che richiama Montecatini. I quattro gruppi erano Tamerici (dalle piante principali del parco delle Terme, composto da Toscana, Sardegna, Liguria, Sicilia, Calabria), Funicolare (quella che collega Montecatini Terme con Montecatini Alta composto da Veneto, Lazio, Trentino Alto Adige, Piemonte e Valle D’Aosta), Tettuccio (uno dei più famosi stabilimenti termali di Montecatini Terme con Emilia Romagna, Campania, Molise, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo) ed infine S. Maria Assunta (la chiesa al centro di Montecatini il cui sagrato ha ospitato uno dei campi da gioco con Lombardia, Puglia, Basilicata, Marche, Umbria). Tre i campi: Tettuccio (davanti alle vecchie Terme), Centro (sul sagrato, appunto, della chiesa di S. Maria Assunta) e Palazzetto (esternamente al PalaVinci). “Il Jamborée è esprime il termine del viaggio nel mondo del minibasket e -ha affermato Maurizio Cremonini, tecnico federale del minibasket- l’inizio in quello della pallacanestro e vuole essere una festa che celebra appunto questo passaggio. Non c’è stata una squadra che ha vinto, ma il Tettuccio che rappresenta cinque regioni: in questo modo sviluppiamo l’appartenenza, che è un valore del minibasket, far parte cioè di una comunità e rappresentarne i valori. All’apertura del Jamborée -ha continuato Cremonini – ho chiesto ai ragazzi di non sentirsi solo dei giocatori, ma degli ambasciatori del minibasket. Stiamo cercando di dimostrare, magari con un passaggio in più, un atteggiamento positivo in più, cosa significhi giocare: tra l’altro i ragazzi sono stati anche gli arbitri delle partite. Abbiamo voluto che tutta la manifestazione esprimesse un momento di forte condivisione”.Jamborée 2019 La classifica finale1. Tamerici 48 punti
2. Funicolare 46 punti 3. Tettuccio 43 punti
4. S. Maria Assunta 43Ufficio stampa Fip Sicilia
